Italia.it - Non è uno scandalo, è la celebrazione di una rituale incompetenza ed assenza di lungimiranza
28 February 2007 - Scritto da Carlo Filippo Follis per DisabilMente, Parlando di Siti Web
Non è facile trattare di uno “scandalo” ed è ancor più difficile faro in maniera obiettiva. lo scorso 24 Febbraio Andrea Mancini di Biso.it e membro del Blog Scandaloitaliano mi chiedeva una relazione/articolo sull’Accessibilità ed Usabilità di Italia.it nuovo portale sull’Italia e sul suo Turismo.
Scrissi subito ad Andrea dicendogli che accettavo, ma che mi sarei preso qualche giorno. Non mi serviva del tempo ad uso personale, volevo piuttosto cercare il coinvolgimento di altre figure Disabili con diversi problemi rispetto alla mia Tetra Paresi Spastica che comunque non mi crea alcun problema relativamente alla navigazione Web. Fatta questa premessa mi occuperò oggi di due differenti scandali.

Leggete e commentate. Piacere, Carlo Filippo Follis
Scandalo 1 - Italia.it
Essendo Disabile digito con un pennarello fra i denti. Non ho quindi voglia di sottolineare l’ovvio che invece vi invito a leggere sulle pagine di questi link:
- Scandaloitaliano
- Italia.it, siamo al quarto giorno di Punto-Informatico.it
- Italia.it è inaccessibile, e allora? di Punto-Informatico.it
È ben più interessante esaminare il problema passando dal secondo scandalo che a differenza del primo non verrà pagato in euro, ma in patimenti all’ora giusta …
Scandalo 2 - Disabili & Co.
Il buon Mancini non mi ha contattato perché Guru di Accessibilità, Usabilità, CSS, (X)HTML, Economia o … Mi ha contattato per avere un parere “tecnico”, da DisabileDoc che può sentirsi coinvolto e come cittadino e come cittadino Disabile. Queste ultime due figure per i più ingenui o superficiali possono sembrare coincidenti, mentre non lo sono: convivono solo un un unico corpo che, a seconda dell’agire, le rende più l’una o più l’altra.
Fatta la prima premessa giungiamo alla seconda: sostengo da tempo di appartenere all’unica Categoria, i Disabili, che per affermare i propri diritti negano la loro stessa natura per eleggersi quali non sono e piombare in menzogne scandalose come le “Diverse Abilità”.
Finite le premesse giungiamo al dunque.
Che un Sito o Portale realizzato con i dovuti crismi giova a Tutti e chiaro ed ovvio, chiediamoci comunque chi sono i primi beneficiari dell’Usabilità Web. La risposta è certamente: alcune categorie di Disabili.
Lo “scandalo” di Italia.it sta imperversando, io però non ne ho trovato traccia tangibile, come ad esempio su Punto Informatico, su portali dedicati ai Disabili. Non ho certo scandagliato ogni discussione di ogni forum, ma le prime pagine degli autorevoli Portali www.disabili.com e www.superabile.it non mi sembrano farcite di articoli di denuncia … Chi legge e naviga quei portali, chi ne gestisce le redazioni? Perché e per chi esistono? Se difronte ad un simile scandalo, spreco e … manca la rabbia, quella con la bava alla bocca, dei primi ad essere stati dimenticati e beffati, visto che molti di loro possono fare i Turisti solo via doppino telefonico, allora va bene così! Se vogliamo perseverare in quella distruttiva accettazione del nostro (non certo mio!!!) essere “Diversamente Abili” allora va bene che Italia.it sia inaccessibile! Anzi no, non basta! Chiamiamo Striscia la Notizia e chiediamo che faccia una campagna per il ripristino dei gradii … Ah, ma no! Dimenticavo, io povero stolto, le barriere architettoniche sono l’unico problema dei Disabili! No, sbaglio ancora … Dei “Diversamente Abili”. Sì, perché siccome io non mi ritengo null’altro che Disabile non ho da sfoderare all’occorrenza mostruose capacità nascoste tanto da rendere agibile l’inagibile …
Non mi resta che chiedermi: “Perché io, deficiente, ho tribulato mesi per giungere ad un Format Web abbastanza Accessibile ed Usabile quando potevo rimanere nel vecchio, classico e più semplice codice a Tabelle e …? Per chi mi sono preoccupato tanto? Giova a qualcuno l’impegno svolto?”.
Conclusioni
Riparto dall’ultima domanda: “Giova a qualcuno l’impegno svolto?”. Sì, giova a me che tendo a non essere mediocre. Giova a me per il piacere di appartenere a quel gruppo di persone che credono più nei fatti che nelle chiacchiere o leggi. Giova perché mi distingue. Giova perché mi fa sentire un po’ “Marchese del Grillo” anche se solo per una frase da lui detta con convinzione ed orgoglio …
Alla fine i più bistrattati non sono i Disabili a cui pere andar bene così, ma tutti quei validi Professionisti che per una frazione di capitale avrebbero iniziato a presentar bene il Bel Paese partendo dal Web. Invece il denaro pare sia andato a chi il Bel Paese lo spalma sul pane …






